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mercoledì 23 dicembre 2009

festa di Natale (yappari 7)

Akage no Anne, all rights reserved

Anche a Natale il déjà vu di rito: si festeggia ai Tetti Verdi!
La rigida stuttura organizzativa della Doshisha vuole che tutto si svolga in 4 ore: 2 di preparazione e 2 di divertimento controllato.
Alcune volonterose coordinate dalla generalessa dei biscotti si sono quindi entusiasticamente messe all'opera con decorazioni apparse magicamente dal nulla.

Come si può notare è stato determinante il contributo degli uomini presenti.

Il cartellone di benvenuto.

Alla festa, oltre a noi 13 corsisti, erano presenti anche le famiglie ospitanti, che sono state esplicitamente invitate a offrire un contributo mangereccio. Sopra il trio slavo capitanato da Mirella scruta con circospezione le pietanze.

Michael, Corine e Beate con simpatico giapponese.

Il Gluehwein (tristemente scarso) ha contribuito a rallegrare l'atmosfera.

Appunto.

Il clou della serata è stato un fuori programma concertato dalla diabolica organizzazione. Ciascuno di noi - poche ore prima della festa -ha ricevuto un foglietto con un brano del racconto di Natale in giapponese.

Con grandissima gioia e scarsa preparazione ci siamo quindi esibiti davanti al pubblico pronto a immortalarci.

I sopravvissuti. Che poi hanno dovuto esibirsi anche in tre brani natalizi.

La serata è stata così riuscita che abbiamo sforato di 20 minuti. Naturalmente abbiamo dovuto smontare tutto, pulire e scomparire velocemente. Il guardiano notturno ci controllava già minaccioso (non erano neppure le 9 di sera....).
Per la foto sopra un grazie a Isabell!

lunedì 21 dicembre 2009

Plaetzchen

Quella che vedete potrebbe sembrare la tipica cucina da educazione domestica come se ne trovano in tutto il mondo, invece in Giappone è un luogo rarissimo, a cui si può accedere solo su prenotazione.

Per la festa di Natale di martedì io, Vanessa e Beate ci siamo offerte di preparare dei biscotti e, dato che nessuna casa giapponese è dotata di forno, la Doshisha ha dovuto affittarci una cucina per tre ore.

Per controllare che non distruggessimo nulla, la segretaria e la responsabile delle relazioni con le famiglie ospitanti sono state inviate a sorvegliarci.

Come sopportare lo stress da controllo giapponese? ma con un bel gluehwein naturalmente!

Vanessa e Beate hanno portato le ricette, io ero lì per impastare.

Husarenkrapferl

I biscottini sono riusciti bene, ma al fatidico momento dell'assaggio abbiamo fatto una tragica scoperta: avevamo dimenticato lo zuccherooooooo >___< Meno male che c'era anche Gesa che con i suoi Vanillekipferl e Kokosbaellchen perfettamente riusciti salverà la festa di Natale!