Visualizzazione post con etichetta kobe. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta kobe. Mostra tutti i post

sabato 9 gennaio 2010

l'airone bianco

Cosa ha in testa questa pucciosa mascotte? ovviamente un castello giapponese.

007 - You live only twice

Non si tratta però di un castello qualunque, visto che anche James Bond ci ha fatto un giretto.

Siamo a Himeji, una cittadina nei dintorni di Kobe, famosa per il castello più bello di tutto il Giappone.

Il mastio venne completato nel 1601 e da allora il castello non ha subito danni seri dovuti a incendi, terremoti e simili. Anche durante la seconda guerra mondiale è stato miracolosamente risparmiato. I dintorni no.

E' passato di mano per ben 48 volte!

Dopo l'apertura del Giappone all'Occidente (1871) cadde in disgrazia e venne venduto all'asta per appena 24 yen.

Dato che demolirlo (sorte toccata a molte vestigia feudali) costava troppo, venne semplicemente abbandonato.

Come anche a Hikone, il castello si visita scalzi, ma almeno qui riceviamo delle babbucce fashion.

Ricostruzione di una scena di vita del 1600.

Il sistema difensivo, costituito da fossati, feritoie, vicoli ciechi e dedali di stradine, doveva rendere il castello insepugnabile.
Himeji in realtà non venne mai attaccato.

I plotoni di pulizia sono ancora oggi efficientissimi, qui impegnati nella raccolta foglie.

Dal 1993 è Patrimonio dell'Umanità.

Anche per la visita al mastio dobbiamo toglierci le scarpe e portarle con noi in un sacchetto: solo alla vista dei sacchetti ci si stringe il cuore. Non si può credere che i giapponesi siano in grado di affrontare le brutture del mondo reale.

Un castello giapponese all'interno è essenzialmente vuoto.

Dopo cinque piani di ascesa vertiginosa veniamo ricompensate con una stupenda vista sul mare.


sabato 12 dicembre 2009

gita a Kobe

17 gennaio 1995, grande terremoto di Kobe, 6.500 morti, danni materiali incalcolabili
Kobe 12.12.2009, al centro la Hanshin Expressway completamente ricostruita (cfr. prima foto)

Ikuta Shrine, uno dei templi più antichi di tutto il Giappone

Kobe oggi è risorta più bella che mai, un porto cosmopolita e allegro, dove si trova anche la cioccolata Caffarel!

Da sinistra Beate, Mirella, Boris e Vanessa a Kitano, il quartiere "europeo" di Kobe

Qui vennero ad abitare i primi occidentali dopo l'apertura del porto al commercio con l'estero (1868) e oggi il distretto delle ijinkan (case straniere) è una meta turistica molto amata

Nankinmachi, Chinatown

Kobe Port Tower

Dalla torre (108 m) il panorama è stupendo (sopra il museo del mare)

Purtroppo non c'è stato tempo di salire sulla ruota panoramica >__<
La meta della nostra gita erano infatti le Luminarie, un evento che si tiene ogni anno a dicembre per ricordare le vittime del terremoto

Se il nome suona italiano non c'è da stupirsi: questa bellissima installazione è stata donata dal governo italiano e realizzata da Valerio Festi e Hirokazu Imaoka.

Tutte le lampadine sono dipinte a mano.

Si calcola che ogni anno circa cinque milioni di persone vengano ad ammirarle: essendo in Giappone, nulla di spaventoso. Mai vista una calca tanto piacevole!

E non poteva mancare il tocco di follia! nei soliti stand di cibarie da festival ecco spuntare due eroi mascherati!